Rafforzare l’inclusione e garantire pari accesso ai servizi: è questo l’obiettivo del nuovo programma di interventi approvato dalla Regione Basilicata a favore delle persone sorde e con ipoacusia, finanziato con le risorse del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’annualità 2025, per un valore di oltre 130.000 euro.
Il provvedimento approvato si somma ai precedenti fondi stanziati dal Ministero per la disabilità, per una cifra complessiva di 260.638 euro.
Questo programma di interventi è il frutto di un percorso di coinvolgimento e coprogrammazione tra Regione Basilicata e associazioni maggiormente rappresentative dei beneficiari; rappresenta un insieme integrato di azioni che puntano a migliorare concretamente la qualità della vita, intervenendo sia sul piano delle competenze sia su quello dei servizi e delle tecnologie.
In particolare, viene rafforzata la diffusione della lingua dei segni italiana (LIS) e della lingua dei segni italiana tattile (LIST), attraverso percorsi formativi rivolti agli interpreti e al personale scolastico, affiancati da campagne di sensibilizzazione e iniziative culturali finalizzate ad accrescere la consapevolezza e a promuovere il riconoscimento dei diritti linguistici.
Parallelamente, il programma investe sul potenziamento dei servizi di interpretariato, anche mediante strumenti digitali e soluzioni innovative, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi pubblici, compresi quelli di emergenza, rendendo più efficiente e immediata la comunicazione tra cittadini e pubblica amministrazione.
A questo si affiancano lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie dedicate alla comunicazione accessibile, che consentono alle persone sorde di muoversi con maggiore autonomia nella vita quotidiana, accedere alle informazioni e partecipare più attivamente alla vita sociale e lavorativa.
Dichiara l’assessore alla Salute e Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico:
“Con questo programma consolidiamo un percorso già avviato, rafforzando interventi concreti che mettono al centro il diritto alla comunicazione.
L’obiettivo è ridurre le barriere, migliorare l’accessibilità dei servizi e costruire una comunità più inclusiva, capace di garantire pari opportunità a tutti i cittadini”.

































