Basilicata, Graduatorie ATA: “Esperienze concrete al servizio delle comunità locali non possono essere semplicemente disperse”. La proposta

“Oggi, durante la seduta del Consiglio regionale, abbiamo depositato una mozione per chiedere che venga valutata la possibilità di riconoscere, ai fini del punteggio nelle future graduatorie del personale ATA, le attività effettivamente svolte e documentate presso Comuni e altri enti pubblici nell’ambito di programmi regionali di politica attiva del lavoro e inclusione socio-lavorativa”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali di centrosinistra Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana Verri e Giovanni Vizziello, che aggiungono:

“La proposta riguarda in particolare le platee ex TIS ed ex RMI, i beneficiari del progetto ‘Obiettivo Sostegno Disabilità’ e le eventuali altre esperienze analoghe.

Non chiediamo equiparazioni automatiche, ma che Governo e Ministero valutino una specifica forma di valorizzazione di competenze maturate, spesso per anni, all’interno delle amministrazioni pubbliche.

Alla Regione chiediamo anche una ricognizione delle attività svolte, della loro durata e delle competenze maturate.

Esperienze concrete al servizio delle comunità locali non possono essere semplicemente disperse”.