Ammontano a quasi 4 Milioni di euro le risorse destinate dalla Regione Basilicata al contenimento delle liste d’attesa per la specialistica ambulatoriale delle Aziende sanitarie e ospedaliere del SSR per il 2026.
La Giunta regionale ha approvato i Piani attuativi aziendali che consentiranno di potenziare l’offerta di visite ed esami specialistici e migliorare l’accesso alle cure per i cittadini lucani.
Ne ha dato notizia l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico:
“Il provvedimento consente alle aziende sanitarie regionali di incrementare l’offerta di visite ed esami specialistici attraverso il ricorso alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e garantire il rispetto delle classi di priorità previste dal sistema nazionale di gestione delle liste.
Con questa delibera rafforziamo in modo concreto le azioni per il contenimento delle liste d’attesa.
L’approvazione dei Piani attuativi aziendali permette di programmare in maniera mirata l’incremento delle prestazioni ambulatoriali, secondo gli indirizzi del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA), utilizzando risorse dedicate per garantire ai cittadini tempi di accesso più rapidi e coerenti con le classi di priorità”.
I Piani individuano le prestazioni di specialistica ambulatoriale da potenziare entro il 31 Dicembre 2026, sulla base dell’analisi dei fabbisogni assistenziali, dei volumi di attività e dei tempi di attesa registrati nelle diverse strutture sanitarie regionali.
Il provvedimento definisce inoltre indirizzi operativi per l’attuazione delle attività, favorendo una programmazione coordinata tra le Aziende sanitarie e un utilizzo più efficiente delle agende di prenotazione.
Aggiunge Latronico:
“Il rafforzamento dell’offerta di specialistica ambulatoriale rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari e rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute dei cittadini.
Continueremo a monitorare l’attuazione dei Piani aziendali per garantire risultati concreti nella riduzione dei tempi di attesa”.

































