La Basilicata sceglie di investire sul talento e sulla stabilità lavorativa, trasformando le competenze accademiche in una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio.
Con l’approvazione degli esiti istruttori relativi all’avviso pubblico “Basilaureati – Bonus alle imprese per l’assunzione di disoccupati laureati” la Regione ha dato il via libera concreto ai contributi destinati alle imprese che hanno deciso di puntare su professionisti qualificati residenti in Basilicata.
Il provvedimento, che rientra nella programmazione dei fondi europei 2021-2027, punta ad abbattere le barriere tra università e mercato del lavoro, offrendo incentivi economici diretti fino a 40.000 euro per ogni nuova assunzione di laureati attualmente in cerca di occupazione.
All’esito di un rigoroso percorso di verifica, sono state già individuate le prime 35 istanze ammissibili, segnando un passo decisivo verso una regione più moderna e competitiva.
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando la visione politica alla base dell’atto amministrativo:
“Con il bonus Basilaureati diamo corpo a una strategia che mette al centro il merito e il futuro dei nostri giovani.
Non vogliamo che i nostri ragazzi siano costretti a cercare altrove ciò che la loro terra può e deve offrire.
Questa misura è un patto di fiducia tra istituzioni, imprese e nuove generazioni: stiamo costruendo una Basilicata solida, dove il sapere diventa lavoro e la crescita diventa una realtà tangibile per decine di famiglie lucane”.
Sulla stessa linea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, che ha rimarcato il valore economico e strutturale del provvedimento per il sistema produttivo locale:
“Questo provvedimento è il frutto di un impegno costante per rendere il nostro tessuto imprenditoriale più forte e resiliente.
Incentivare l’ingresso di alte professionalità nelle aziende lucane significa dare loro gli strumenti per innovare e competere sui mercati nazionali e internazionali.
Il successo di questo bando, che ha visto una risposta importante da parte delle imprese, conferma che la direzione intrapresa è quella giusta: meno burocrazia e più sostegni mirati per creare occupazione di qualità e contrastare concretamente lo spopolamento dei nostri centri”.
L’avviso pubblico ha raccolto complessivamente 95 domande, a dimostrazione della vitalità del comparto imprenditoriale regionale e della necessità di figure professionali specializzate.
La graduatoria finale ha premiato società di capitali, studi professionali e realtà attive in settori chiave come i servizi alla comunità e l’innovazione tecnologica.
Grazie a questa iniziativa la Regione Basilicata non solo sostiene i redditi e l’occupazione, ma disegna un modello di crescita basato sulla valorizzazione delle eccellenze locali, garantendo che le risorse pubbliche si traducano in opportunità reali per chi ha scelto di scommettere sul proprio futuro in Basilicata”.
































