Basilicata: 55 interventi previsti tra emergenza idrica e Ponte Musmeci di Potenza. Le parole di Bardi

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commenta con soddisfazione il via libera del Cipess allo stanziamento di oltre 180 milioni di euro di risorse nazionali complementari che vanno a integrare l’Accordo per la Coesione siglato con la Presidenza del Consiglio a marzo del 2024.

Sottolinea Bardi:

“Siamo di fronte a un’iniezione di fiducia e di risorse che non ha precedenti recenti per la nostra terra.

Questi 180 milioni vanno a rimpinguare un piano d’azione già solido, portando il totale degli investimenti strategici a sfiorare il miliardo di euro. È il segno tangibile di un governo regionale che programma e di un governo nazionale che risponde con i fatti.”

Cinquantacinque gli interventi previsti che toccano i nervi scoperti del territorio: dall’emergenza idrica alla sicurezza delle scuole.

Aggiunge il Presidente:

“Abbiamo scelto la strada della concretezza.

Investire nell’efficientamento delle reti idriche significa dare risposte a chi vive la terra, agricoltori in primis.

Ma guardiamo anche alla sicurezza dei nostri figli con la riqualificazione degli edifici scolastici e alla tutela del paesaggio contro il rischio idraulico e gli incendi”.

Nel lungo elenco di opere spiccano interventi dal forte valore simbolico e strategico: dal Ponte Musmeci di Potenza (“un’opera d’arte infrastrutturale che finalmente riceve l’attenzione che merita per la sua messa in sicurezza e valorizzazione”) al collegamento ferroviario Casal Sabini-Jesce (“che vede la Basilicata dialogare e connettersi con la Puglia in un’ottica di sistema macro-regionale”).

Sul fronte dello sviluppo economico sono previsti incentivi mirati per le imprese agricole e turistiche, i due polmoni dell’economia lucana:

“Ringrazio il governo nazionale e tutto il Cipess per aver compreso la valenza strategica delle nostre proposte.

Queste risorse – conclude Bardi – sono il carburante per una Basilicata che vuole correre, che vuole essere moderna, sicura e attrattiva. Stiamo costruendo le fondamenta della regione dei prossimi vent’anni.

Ogni euro speso per un’area verde, per una palestra o per una strada sicura è un investimento sul ritorno dei nostri giovani e sulla dignità di chi ha deciso di restare”.