Nell’era dell’Intelligenza Artificiale, si moltiplicano a dismisura anche le truffe online e le tipologie delle stesse, sempre più fantasiose e che abbracciano ormai i campi più disparati.
Un certo analfabetismo digitale ne favorisce la diffusione, anche se ci sono frodi che ingannano anche i più esperti.
L’ultima trovata è questa truffa delle adozioni di cuccioli, o truffa dei barboncini toy che sono i più gettonati per questo tipo di inganno.
Quest’ultimo increscioso fenomeno, come fa sapere truffa.net, è stato denunciato da una giornalista de La Zampa, che si è prestata al meccanismo per scoprire come funzionava.
Tutto parte da vari gruppi Facebook, denominati più o meno tutti allo stesso modo: “cuccioli di barboncino toy in adozione”, “regalo cuccioli di barboncino toy”, “cuccioli di barboncino toy in regalo in Italia” e altri, sempre su simile lunghezza d’onda.
Il tutto parte in maniera apparentemente innocua, con la richiesta di contatto, le foto e a volte la scelta del cucciolo e gli accordi per i dettagli sulla spedizione. Poi, le cose accelerano quando si avvicina la stessa spedizione e, all’improvviso, si scopre che la presunta adozione gratuita comporta un costo, perché parte una richiesta economica, da 260€.
L’aspetto più strambo è che non viene chiesto bonifico e nemmeno pagamento in contanti, ma in codici di buoni regalo Steam.
Per chi non conoscesse Steam, si tratta di una piattaforma di videogame.
Dunque, il legame sembrerebbe alquanto sospetto. In realtà, la scelta dei buoni Steam, che nel caso della giornalista in questione erano 13 da 20€ ciascuno per un totale di 260€, si spiega con la loro sostanziale non tracciabilità, una volta spesi. A una richiesta di spiegazioni, i presunti donatori di cuccioli spariscono.
Si tratta dell’ultima evoluzione della cosiddetta “puppy scam”, categoria di truffe che punta però sugli stessi elementi: un forte fattore emozionale, per la tenerezza che ispirano questi cuccioli, sulla voglia di salvarli e anche sul risparmio rispetto alle adozioni regolari. Peccato che, nel caso in questione e in altri simili, questi cuccioli non esistano nemmeno nella realtà.
Si tratta spesso di immagini o video creati con Intelligenza Artificiale, proprio allo scopo da un lato di infondere tenerezza, dall’altro di apparire credibili. Un occhio attento, comunque, può accorgersene. In ogni caso, i consigli da seguire sono analoghi a quelli di altre truffe: contattate solo soggetti certificati e diffidate di chi sostiene di farvi risparmiare, ma soprattutto della parola “gratis”.

































