Anas, assunzioni: oltre 900 entro il 2028 e selezioni per diplomati. I dettagli

Anas, società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce gran parte della rete stradale nazionale, ha avviato negli ultimi anni un importante piano di rafforzamento dell’organico e prevede ulteriori inserimenti nel prossimo futuro.

Secondo i dati diffusi dall’azienda, negli ultimi tre anni la forza lavoro è cresciuta di oltre 1.000 dipendenti, pari a circa il 15% dell’organico complessivo. E il piano industriale prevede altre 900 assunzioni entro il 2028.

L’aumento del personale, fa sapere quifinanza, è legato ai numerosi investimenti in infrastrutture e manutenzione della rete stradale, che richiedono nuove competenze tecniche e amministrative.

Il piano industriale dell’azienda prevede quindi una crescita costante dell’organico anche nei prossimi anni.

Entro il 2028 sono previste oltre 900 nuove assunzioni, che andranno a rafforzare sia le strutture tecniche sia quelle organizzative della società.

Le opportunità potranno riguardare diverse professionalità, soprattutto nei settori dell’ingegneria, della gestione delle infrastrutture e del controllo dei cantieri.

Tuttavia non mancheranno anche posizioni legate alle attività amministrative e di supporto, per le quali è richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Il rafforzamento del personale è strettamente collegato ai programmi di investimento dell’azienda e ai numerosi cantieri aperti o programmati su tutto il territorio nazionale.

Parallelamente al piano assunzionale, sono state avviate anche selezioni pubbliche per impiegati amministrativi e tecnici da inserire nelle diverse sedi aziendali presenti in Italia.

Queste opportunità sono rivolte in particolare agli appartenenti alle categorie protette, nell’ambito delle politiche di inclusione e delle norme previste dalla legge sul collocamento mirato.

Le posizioni riguardano principalmente due tipologie di profili.

Quelli amministrativi si occuperanno di attività legate alla gestione documentale, come la predisposizione di atti e provvedimenti, il supporto organizzativo alle strutture aziendali e la gestione di pratiche e autorizzazioni.

I profili di supporto tecnico svolgeranno attività riguardanti il supporto operativo alle strutture tecniche dell’azienda, con compiti legati alla gestione delle infrastrutture e alle attività di monitoraggio e manutenzione.

Gli inserimenti sono previsti su tutto il territorio nazionale, in base alle esigenze delle diverse strutture territoriali dell’azienda.

Per candidarsi occorre farlo attraverso la piattaforma predisposta da Anas.

Il rafforzamento dell’organico è iniziato già negli ultimi 36 mesi.

In questo periodo Anas ha inserito circa 2.000 nuove risorse, senza considerare il personale stagionale impiegato temporaneamente per alcune attività operative.

Una parte significativa delle assunzioni ha riguardato soprattutto profili tecnici legati alla gestione della rete stradale. Circa il 75% dei nuovi ingressi è stato infatti destinato alle aree tecniche e alle attività di presidio della rete.

Tra i ruoli più richiesti figurano professionisti impegnati nella gestione dei cantieri e nella supervisione delle opere infrastrutturali. In particolare:

  • direttori dei lavori;
  • direttori operativi;
  • ispettori di cantiere;
  • ispettori delle opere d’arte come ponti e viadotti.

Queste figure sono fondamentali per monitorare lo stato delle infrastrutture e garantire la sicurezza della rete stradale nazionale.

Il rafforzamento dell’organico di Anas si inserisce in un contesto più ampio di investimenti nelle infrastrutture e nella manutenzione della rete stradale.

La realizzazione di nuove opere e la gestione della rete esistente richiedono infatti personale qualificato in diversi ambiti professionali.

Ma non è solo il comparto infrastrutturale del Paese a reclutare personale.

Anche la Polizia penitenziaria ha indetto un concorso per titoli ed esami per formare e assumere 3.350 nuovi allievi.

Ricordiamo, inoltre, che da quest’anno fino al 2028 anche Inps e Agenzia delle entrate indiranno nuove procedure selettive per far fronte ai pensionamenti.