Alla Notte Bianca del Federico II di Melfi ogni studente pronto “a far nascere la propria stella danzante”. Ecco com’è andata

Si è svolta lo scorso 16 dicembre la Notte Bianca del Federico II di Melfi – II edizione, che ha registrato un ampio e caloroso successo di pubblico e una partecipazione straordinaria di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado, accompagnati dalle famiglie.

La scuola, luogo pulsante di cultura, idee e creatività, si è aperta per un’intera serata al territorio, confermando il suo ruolo di spazio vivo di dialogo, incontro e orientamento.

Ad aprire la manifestazione sono state le parole intense e lungimiranti della Dirigente scolastica, prof.ssa Rina Montanarella, che hanno dato profondità e visione all’intero evento.

Richiamando la celebre frase di Friedrich Nietzsche «Bisogna avere il caos dentro di sé per generare una stella danzante», che ha rappresentato il filo conduttore della serata, la Dirigente ha invitato i presenti a leggere il caos non come smarrimento, ma come energia generativa, come passaggio necessario nella crescita personale e formativa degli studenti.

Un riferimento forte al futuro dei giovani, chiamati a trasformare dubbi, passioni e inquietudini in progetto di vita, con il supporto di una scuola capace di accompagnare, orientare e valorizzare ogni talento.

La Notte Bianca ha rappresentato un momento centrale per l’orientamento degli studenti delle scuole medie, che hanno potuto vivere un’esperienza diretta e coinvolgente della realtà del Federico II: non una semplice presentazione dell’offerta formativa, ma un percorso immersivo fatto di laboratori, installazioni, musica, teatro, scienza, sport e innovazione tecnologica.

Le Stanze della Cultura hanno raccontato una scuola dinamica, inclusiva, attenta ai linguaggi del presente e capace di coniugare tradizione e futuro.

Fondamentale è stato il lavoro di squadra che ha reso possibile il successo dell’evento: docenti, studenti e studentesse e personale ATA hanno operato in sinergia, dimostrando cosa significhi essere una vera comunità educante, unita da obiettivi condivisi e da un forte senso di appartenenza.

Gli studenti sono stati protagonisti consapevoli, guide appassionate e interpreti autentici dei valori della scuola.

L’entusiasmo del pubblico, gli spazi gremiti e l’attenzione dimostrata dai tanti giovani visitatori hanno confermato la forza di una scuola che sa aprirsi al territorio e parlare alle nuove generazioni.

La Notte Bianca del Federico II di Melfi si è così affermata come un evento identitario, capace di accendere curiosità, ispirare scelte e indicare una direzione: perché, anche nel caos delle decisioni, una scuola consapevole e attenta ai bisogni delle nuove generazioni sa aiutare ogni studente a far nascere la propria stella danzante.