«Quando un risultato internazionale di questo livello incrocia storie, radici e competenze che riguardano la nostra terra, diventa un risultato che parla a tutta la Basilicata».
Così l’Assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, commenta il terzo posto conquistato dal Team Italia alla Selezione Europea del Bocuse d’Or di Marsiglia, uno dei contesti più prestigiosi della gastronomia mondiale.
Alla guida del Team Italia lo chef Matteo Terranova, con origini lucane tra Oliveto Lucano e Accettura, protagonista di un percorso di alto livello che ha portato l’Italia sul podio europeo insieme a Norvegia e Danimarca.
Un risultato che nasce anche da un lavoro di squadra più ampio, come evidenziato dal Presidente della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo:
«Questo traguardo è il frutto di impegno, sacrificio e grande professionalità.
Il Team Italia ha dimostrato competenza, visione e capacità di rappresentare al meglio la cucina italiana nei contesti internazionali».
Prosegue Cicala:
«Come Regione Basilicata abbiamo scelto di sostenere percorsi come questo perché crediamo che la promozione delle nostre produzioni passi anche attraverso la cucina e il lavoro dei professionisti che, con competenza e passione, trasformano i prodotti agricoli in valore culturale ed economico».
Un impegno che oggi si inserisce in un contesto ancora più significativo, segnato dal riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, risultato di grande rilievo sostenuto dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che rafforza il valore della nostra tradizione gastronomica come leva di sviluppo e identità.
La partecipazione al circuito internazionale del Bocuse d’Or si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari lucane, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza nei contesti di maggiore visibilità e qualificazione.
Prossimo appuntamento sarà la finale mondiale di Lione, in programma a gennaio 2027, che potrà rappresentare, anche attraverso la partnership tra Federazione Italiana Cuochi e Regione Basilicata, un’importante occasione per rafforzare il legame tra la Basilicata e il percorso internazionale dello chef Terranova, associando l’immagine della nostra regione a valori di eccellenza, creatività e innovazione.
Conclude Cicala:
«A tutti loro va il nostro ringraziamento per aver contribuito a portare alto il nome della Basilicata.
È anche attraverso questi risultati che si costruisce credibilità, reputazione e opportunità per l’intero territorio».

































