AD ATELLA SI TERRÀ DOMANI L’INCONTRO SUL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE NELLA ZONA DEL VULTURE!

Domani 23 Giugno alle ore 18,00 presso la Biblioteca Comunale di Atella (PZ) si terrà un incontro che selezionerà i progetti e approfondirà alcune peculiarità e novità contenute nel Bando del Programma di Sviluppo Rurale PSR 2014-2020, pubblicato qualche giorno fa http://www.basilicatapsr.it/ .
Da mesi lo Staff di Sviluppo Locale 2020, in vista della pubblicazione del BANDO PSR 2014-2020, credendo ad una innovativa opportunità di sviluppo per il nostro territorio, si è impegnato in una capillare rete di incontri fra cittadini, associazioni, imprenditori ed istituzioni.
Il filo conduttore di questi incontri è stato quello del coinvolgimento di tutti gli operatori privati e pubblici.
Si entra ora nella fase operativa.
Occorre disegnare nel dettaglio la Strategia di Sviluppo Locale per l’Area Nord della Basilicata e procedere alla costituzione di un Comitato operativo per l’ideazione di una proposta che sia convincente ma che, nel contempo, porti alla strutturazione di una vera e propria Agenzia di Sviluppo Locale che sappia dialogare con i cittadini e con le istituzioni europee, nazionali e regionali.

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Basilicata, approvato dalla Commissione Europea con Decisione di Esecuzione n. 8259, il 20 novembre 2015, delinea le priorità della Regione per l’utilizzo di oltre 680 milioni di euro di spesa pubblica per il periodo 2014-2020:

  • 411 milioni di euro finanziati dall’Unione Europea
  • 269 milioni di euro di finanziamento da parte dello Stato italiano

Il Programma è articolato in base a 6 Priorità generali, con relativi “settori d’interesse” (Focus Area) più specifici:

  • Promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali
  • Potenziare la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole
  • Promuovere l’organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo
  • Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall’agricoltura e dalle foreste
  • Incentivare l’uso efficiente delle risorse e il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale
  • Adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali