Come ogni anno, il 27 Gennaio ci induce a ricordare l’orrore della Shoa, della crudeltà nazifascista del secolo scorso.
Oggi più che mai, però, bisogna rifuggire dalla retorica fine a sé stessa, per non dimenticare davvero, per continuare a ripetersi che niente è scontato, neanche il pluralismo e i principi che lo sorreggono.
Ogni fase politica ha le proprie caratteristiche, ma è necessario saper cogliere i segnali che la riconducono agli orrori passati.
Oggi, assistiamo ad un ritorno di prevaricazioni e violenze, sotto lo sguardo inerme e, cosa più allarmante, simpatizzante, delle democrazie che si misurarono con gli orrori del nazismo e della II guerra mondiale.
Il genocidio di Gaza, l’Ucraina, il Venezuela tutto ciò che sta accadendo negli Stati Uniti, l’Iran, i molteplici conflitti e lo sconvolgimento progressivo degli equilibri mondiali, riempiono le celebrazioni di quest’anno di ulteriore significato e ci impongono di rafforzare concretamente i nostri singoli e collettivi sforzi orientati alla costruzione di contesti di pace e civile convivenza, guardando con sdegno alla violenza imperante, senza girare le spalle a chi, oggi, ancora lotta per riscattare la propria libertà.
Appuntamento quindi a Sala Nino Calice – Palazzo Fortunato alle ore 19:00, il 30 Gennaio e 1° Febbraio.
Ecco i film che verranno proiettati.


































