A Pescopagano oggi è iniziato ufficialmente l’Anno dei Giochi 2026, con come fa sapere il Comune di Pescopagano:
“una prima iniziativa piccola nelle dimensioni ma grande nel significato: un torneo di scacchi che ha visto protagonisti ragazzi, giovani e giovanissimi provenienti da Calitri, Montella, Muro Lucano, Sant’Andrea e Pescopagano.
Gli scacchi non sono solo un gioco, ma una disciplina educativa e formativa:
- sono strategia e visione,
- concentrazione e pazienza,
- rispetto delle regole e dell’avversario,
- logica, memoria e creatività,
- silenzio che parla,
- tempo che insegna ad attendere,
- errore che diventa lezione,
- scelta che comporta responsabilità.
Negli scacchi si impara a pensare prima di agire, a prevedere le conseguenze, a vincere con equilibrio e a perdere con dignità.
Ogni partita è un confronto leale, ogni mossa è un atto di crescita.
Questa prima iniziativa rappresenta perfettamente lo spirito dell’Anno dei Giochi: incontrarsi, condividere, crescere insieme attraverso il gioco, inteso come linguaggio universale, educativo e comunitario”.
































