Via libera dalla Giunta regionale della Basilicata al progetto “Paidos.”
Pediatria AI DOmiciliare baSilicata, la nuova rete di sanità digitale e pediatria domiciliare che collegherà le famiglie ai pediatri di libera scelta.
Il provvedimento, approvato su proposta dell’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico, prevede un investimento di 1.493.280 euro stanziati attraverso i fondi europei FSE+.
Il cuore del progetto è una piattaforma di telemedicina, accessibile tramite app e dotata di sistemi di intelligenza artificiale che supporteranno i medici nell’ottimizzazione delle cure, senza mai sostituirne il giudizio clinico.
Genitori e pediatri potranno gestire a distanza televisite, teleconsulti, prescrizioni, certificati e scadenze vaccinali su canali di comunicazione criptati.
Spiega Latronico:
“Il sistema ha già superato con successo una prima fase di test durata un anno durante la quale è stato sperimentato con 2.137 famiglie e ha gestito oltre 14.500 consulti medici.
Ora passiamo alla fase di messa a regime con l’obiettivo di raggiungere l’80 per cento dell’intera popolazione pediatrica regionale.
Vogliamo abbattere in modo drastico le barriere d’accesso alle cure e garantire una continuità assistenziale specialmente nei piccoli centri inclusi nella Strategia Nazionale Aree Interne.
Prevediamo l’inclusione iniziale di 8.155 piccoli partecipanti nella fascia d’età 0-6 anni, residenti proprio nei 48 comuni delle aree SNAi regionali. Paidos che in greco vuol dire fanciullo è anche una risposta a favore della parità di genere.
Lo strumento digitale offre, infatti, flessibilità oraria di accesso ai servizi assistenziali, configurandosi come un supporto di conciliazione per le madri lavoratrici impegnate nelle attività quotidiane di cura.
Inoltre, saranno implementate specifiche funzioni di accessibilità del portale dedicate ai minori con disabilità”.
L’iniziativa è stata sviluppata dalle aziende sanitarie lucane, con il coordinamento dell’Azienda Sanitaria di Potenza e l’intesa dell’Azienda Sanitaria di Matera.
I dati clinici confluiranno nel Sistema Informativo Sanitario Regionale, permettendo ai medici delle Aggregazioni Funzionali Territoriali lo scambio di informazioni in tempo reale. Il progetto comprende anche un Datawarehouse Regionale Pediatrico per il monitoraggio epidemiologico.
Conclude l’assessore:
“La prima fase, programmata per la fine del 2026, prevede l’avvio ufficiale delle attività da parte dell’Azienda Sanitaria di Potenza entro il 31 ottobre.
La seconda fase, che si svilupperà nella prima metà del 2027, si concentrerà sui percorsi di formazione, con l’avvio dei corsi dedicati ai pediatri coinvolti e l’inizio delle attività di affiancamento per l’adozione dell’applicazione da parte dei genitori.
L’accesso al servizio avverrà direttamente tramite i Pediatri di Libera Scelta convenzionati”.

































