Caro energia, FdI: “14 miliardi per famiglie e imprese, una risposta necessaria anche per la Basilicata”

“Nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo, la presidente del Consiglio Meloni ha indicato nel costo dell’energia la questione che pesa più di tutte sull’economia e sulla competitività delle imprese, chiedendo ‘una risposta coordinata e rapida’ e soluzioni ‘ora, con bollette più leggere per famiglie e imprese’.

Non si può non condividere la posizione della presidente; questa è la priorità del Paese, che in Basilicata è ancora più concreta. In Basilicata, il caro energia colpisce famiglie, artigiani ed imprese, in particolare nelle aree interne, dove i costi incidono maggiormente. Ed è su questa linea che il Governo si è mosso ottenendo che la clausola di salvaguardia nazionale valga anche per la crisi energetica.

Su un margine massimo dell’1,5% del PIL, l’Italia ne userà l’1,2%: lo 0,6% sarà destinato al caro energia, circa 14 miliardi per famiglie vulnerabili, imprese energivore e attività produttive, commerciali e agricole, per calmierare il caro energia.

È una scelta di equilibrio che va nella direzione giusta.

Con questa azione, il Governo Meloni garantirà che il sostegno raggiunga davvero le famiglie, i lavoratori e le imprese, ovvero coloro che hanno risentito maggiormente della impennata dei costi energetici, anche in Basilicata. Ogni aggravio sulle bollette si trasforma in minore competitività e in minore capacità di trattenere lavoro e giovani, soprattutto in una piccola regione come la Basilicata.

Quello ottenuto dalla Meloni per calmierare il costo energetico è, per questo, un importante obbiettivo che consentirà a tutti di superare questa crisi, che, seppur non dipendente da noi, ci coinvolge.

Accanto a questa misura, l’Italia porta in Europa richieste precise, ad esempio i correttivi al sistema ETS, per contenere i costi dell’energia. Come ha ricordato la presidente Meloni, ‘il tempo per correggere la rotta non è infinito’. È ora di agire per tutelare il nostro Paese”.

Lo dichiarano in una nota i deputati di Fratelli d’Italia Salvatore Caiata e Mauro Rotelli e il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Rosa.