Si rinnova anche quest’anno, nella comunità di Ripacandida, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti e partecipati: la festa di San Gerardo Maiella, il Santo redentorista particolarmente venerato in Basilicata e conosciuto come il protettore delle mamme e dei bambini.
La Parrocchia Santa Maria del Sepolcro, guidata dal parroco don Angelo Grieco, si prepara a vivere quattro giornate di intensa spiritualità, preghiera e condivisione, nel segno di una devozione che attraversa le generazioni e continua a coinvolgere non soltanto gli abitanti di Ripacandida, ma anche numerosi fedeli provenienti dai centri vicini.
Un legame che affonda le radici nella storia
La devozione di Ripacandida verso San Gerardo non è soltanto una tradizione religiosa, ma trova le sue radici nella presenza del Santo in questo territorio durante il XVIII secolo.
Particolarmente significativo è il rapporto spirituale che legò Gerardo a suor Maria di Gesù, religiosa del monastero di San Giuseppe. Proprio nel parlatorio del monastero, nel 1752, si colloca uno degli episodi più straordinari tramandati dalla tradizione gerardina: durante un’estasi, il Santo avrebbe piegato la grata di ferro che separava gli ambienti del parlatorio. Quella grata, preziosa testimonianza della memoria religiosa locale, è oggi conservata a Materdomini, luogo dove riposano le spoglie di San Gerardo.
Un legame storico e spirituale che la comunità continua a custodire con particolare affetto, riconoscendo nel Santo un esempio di umiltà, carità e fiducia nella Provvidenza.
Il programma delle celebrazioni
I festeggiamenti prenderanno avvio martedì 13 ottobre con il triduo di preparazione, che proseguirà fino a giovedì 15 ottobre nella chiesa di San Giuseppe. Ogni pomeriggio, alle ore 17:30, sarà recitato il Santo Rosario, seguito alle ore 18:00 dalla Santa Messa e dal triduo.
Mercoledì 14 ottobre è inoltre previsto un pellegrinaggio al Santuario di San Gerardo a Materdomini, con la partecipazione dei fedeli della comunità parrocchiale e la celebrazione della Santa Messa presso il luogo che custodisce la tomba del Santo.
Il momento culminante sarà venerdì 16 ottobre, giorno della festa liturgica di San Gerardo Maiella.
Alle ore 17:30, nella chiesa di San Giuseppe, si terrà la recita del Santo Rosario. Alle ore 18:15 prenderà avvio la processione con la reliquia e la statua del Santo, che attraverserà le vie del paese, percorrendo Via Caracciolo, Vico Branca, Via Vittorio Emanuele, Largo Steccato e Piazza Medaglia d’Oro Vito Sinisi, per raggiungere la Chiesa Madre.
Alle ore 18:30 è prevista la solenne celebrazione eucaristica nella Chiesa Madre.
Una benedizione speciale per le mamme e i bambini
Tra i momenti più emozionanti della festa vi sarà la benedizione delle donne in attesa e dei bambini nati dal 16 ottobre 2025 fino al giorno della celebrazione.
Un appuntamento particolarmente significativo, che richiama uno degli aspetti più conosciuti della devozione a San Gerardo: la sua speciale protezione verso le mamme, le donne che attendono un figlio e i bambini.
Durante la celebrazione, le mamme dei bambini nati nell’ultimo anno offriranno simbolicamente al Santo il fiocco nascita dei propri figli, quale gesto di gratitudine per il dono della vita e di affidamento alla sua protezione.
L’invito è rivolto non soltanto alle famiglie di Ripacandida, ma anche alle mamme e ai bambini dei paesi vicini, affinché questa festa possa diventare un’occasione di incontro, speranza e fraternità.
Una festa che celebra anche il dono della lunga vita
La giornata del 16 ottobre sarà resa ancora più speciale da una ricorrenza particolarmente significativa per l’intera comunità.
Durante la Santa Messa, infatti, sarà rivolto un particolare ringraziamento al Signore per i 100 anni della parrocchiana Lucia Rubino.
Un secolo di vita che rappresenta un patrimonio di ricordi, esperienze, fede e testimonianza, e che la comunità desidera celebrare con affetto e riconoscenza.
Sarà un momento di particolare commozione, nel quale la gioia per le nuove vite accolte attraverso la benedizione dei bambini si unirà alla gratitudine per una vita lunga cento anni.
Una comunità unita nel segno della fede
La festa di San Gerardo rappresenta per Ripacandida molto più di una semplice ricorrenza religiosa. È un’occasione per riscoprire le proprie radici, rafforzare i legami comunitari e tramandare alle nuove generazioni un patrimonio spirituale e culturale di grande valore.
Le celebrazioni, promosse dalla Parrocchia Santa Maria del Sepolcro, vogliono essere un invito a vivere la fede attraverso la preghiera, l’accoglienza e la condivisione.
In un tempo segnato da tante difficoltà e incertezze, la figura di San Gerardo continua a parlare al cuore dei fedeli, ricordando il valore della semplicità, dell’amore verso il prossimo e della fiducia in Dio.
Ripacandida si prepara così a stringersi ancora una volta attorno al suo amato San Gerardo, in una festa che unisce passato e presente, memoria e speranza, nel segno della fede e dell’amore per la vita.
Di seguito la locandina con i dettagli.


































