Tutto pronto per l’Ottobre Melfitano 2026, che si prepara a regalare alla città federiciana due fine settimana all’insegna della tradizione, della cultura e dello spettacolo.
Tornano i due grandi appuntamenti dell’autunno melfitano: la Sagra della Varola, dal 16 al 18 ottobre, e le Giornate Medievali e della Falconeria, dal 23 al 25 ottobre, con un programma ricco di eventi e importanti novità.
Si comincia venerdì 16 ottobre con la tradizionale kermesse enogastronomica dedicata al Marroncino di Melfi, il frutto pregiato dei boschi del Vulture, protagonista della celebre Varolata, la cottura in piazza a caldarrosta secondo l’antica tradizione locale, ma anche di tante ricette della gastronomia melfitana.
La principale novità di quest’anno è l’introduzione del Percorso di Qualità (PEQ), disciplinato da apposite regole approvate dal Comune e dalla Pro Loco, con l’obiettivo di valorizzare l’identità gastronomica del territorio e qualificare ulteriormente l’offerta della manifestazione.
Il percorso interesserà il cuore del centro storico, tra piazza Duomo, via Vittorio Emanuele e piazza Federico II, e sarà delimitato da tre portali di accesso.
Al suo interno troveranno spazio gli operatori che propongono ricette a base di Marroncino di Melfi e prodotti rappresentativi delle eccellenze gastronomiche lucane.
Le aree più esterne ospiteranno invece lo street food, da sempre parte integrante della Sagra, con un’offerta più ampia e variegata.
Il fine settimana successivo, dal 23 al 25 ottobre, Melfi tornerà a immergersi nelle atmosfere del suo glorioso passato con le Giornate Medievali e della Falconeria.
Quest’anno la manifestazione si arricchisce di un vero e proprio villaggio medievale, con accampamenti, mercato delle arti e dei mestieri, animazioni e rievocazioni storiche.
Il villaggio si svilupperà tra via Santa Croce, il Parco Federico II e la prima corte del Castello, con un portale d’ingresso appositamente realizzato per accompagnare i visitatori in un suggestivo viaggio nel Medioevo.
Tra le novità più originali anche “Lungo il cammino del sole”, un grande gioco di piazza, con una plancia di ben 90 metri quadrati, ispirato alle antiche porte della città.
Personaggi in costume, impersonando bizantini, longobardi, normanni e saraceni, si contenderanno simbolicamente la Cattedrale, muovendo dalle quattro porte più antiche di Melfi e ripercorrendo, attraverso il gioco, le civiltà che hanno segnato la storia medievale della città.
Grande spazio, naturalmente, anche alla falconeria, con i due campi di volo disposti sui versanti opposti del Castello, dove sarà possibile assistere alle spettacolari esibizioni dei rapaci.
Animazioni e spettacoli interesseranno anche piazza Duomo e piazza Federico II, che ospiteranno inoltre proposte enogastronomiche e la tradizionale Varolata, in una speciale versione Off della Sagra della Varola, per mantenere vivo il legame tra i due grandi eventi dell’Ottobre Melfitano.
Per rendere più semplice e immediata la fruizione delle manifestazioni, Comune di Melfi e Pro Loco hanno inoltre predisposto un sistema informativo accessibile tramite QR Code, attraverso il quale i visitatori potranno consultare in tempo reale il programma degli appuntamenti giorno per giorno, la mappa delle aree interessate, le informazioni sulle visite ai boschi del Vulture e tutte le indicazioni utili sulla viabilità.
Due fine settimana per vivere Melfi attraverso i suoi sapori, la sua storia e le sue tradizioni, in un percorso che unisce la valorizzazione delle produzioni locali alla riscoperta dell’identità culturale della città federiciana.

































