Ospedale di Melfi: “Bene proroga Punto nascita e nuovi posti letto, ora passare dalle parole ai fatti”. Questa la richiesta

La UIL FP Basilicata accoglie con favore la richiesta di deroga e proroga per il Punto nascita dell’ospedale di Melfi, un passaggio importante per salvaguardare un servizio essenziale per il Vulture-Melfese e garantire alle famiglie il diritto a un’assistenza sanitaria di prossimità.

La UIL FP esprime apprezzamento anche per la delibera relativa all’attivazione di 12 posti letto di Medicina, un provvedimento che può contribuire a rafforzare l’offerta assistenziale del presidio ospedaliero e a migliorare la capacità di risposta ai bisogni di salute del territorio:

“Sono due segnali importanti per il futuro dell’ospedale di Melfi, ma adesso occorre passare dalle parole ai fatti.

La proroga del Punto nascita e l’attivazione dei nuovi posti letto devono essere accompagnate da un piano concreto, con personale adeguato, organizzazione efficiente e investimenti mirati.

Siamo fiduciosi che l’AOR San Carlo saprà fare la propria parte, trasformando questi provvedimenti in risultati concreti per il territorio e per i cittadini”.

Per la UIL FP, la salvaguardia del Punto nascita e il potenziamento dell’area medica devono inserirsi in una strategia complessiva di rilancio dell’ospedale, che comprenda anche il rafforzamento delle altre branche specialistiche e dei servizi.

Non bastano, infatti, le delibere: occorre creare le condizioni affinché ogni servizio possa funzionare pienamente, garantendo continuità assistenziale, sicurezza e qualità delle cure.

Il potenziamento degli organici rappresenta una condizione imprescindibile.

Medici, ostetriche, infermieri, OSS, tecnici e tutte le professionalità coinvolte devono poter operare con risorse adeguate, turni sostenibili e un’organizzazione del lavoro efficace.

La sicurezza dei pazienti e quella dei lavoratori sono strettamente collegate: senza personale sufficiente non è possibile assicurare un’assistenza realmente efficiente e di qualità.

La UIL FP ritiene pertanto fondamentale che l’AOR San Carlo accompagni questi provvedimenti con una programmazione chiara del fabbisogno di personale, tempi certi per il potenziamento dei servizi e un confronto costante con le organizzazioni sindacali, affinché le decisioni assunte si traducano in benefici reali per i cittadini e per i lavoratori.

La UIL FP è pronta a fare la propria parte, con spirito costruttivo e determinazione, per difendere la sanità pubblica e contribuire al rilancio del presidio ospedaliero di Melfi:

“La proroga e i nuovi posti letto devono essere un punto di partenza, non un punto di arrivo.

Melfi merita un ospedale capace di rispondere alle esigenze del territorio, i cittadini meritano servizi sicuri e accessibili e i lavoratori condizioni adeguate per svolgere al meglio il proprio compito.

Siamo certi che l’AOR San Carlo saprà cogliere questa opportunità e dimostrare, con scelte concrete, di voler investire davvero sul futuro dell’ospedale.

La UIL FP continuerà a vigilare affinché agli impegni seguano fatti concreti, nell’interesse dell’intera comunità del Vulture-Melfese”.