Puntuale come l’avvicendarsi delle stagioni, è tornato l’appuntamento con la Festa di fine estate, dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, un momento che ogni anno segna l’avvio delle nuove attività insieme ai ragazzi ospiti del Centro di Riabilitazione e agli operatori che li accompagnano quotidianamente nel loro percorso.
Giovedì sera 24 settembre, il piazzale esterno della struttura di Venosa ha ospitato l’iniziativa “Il cielo è sempre più blu”, una serata che è andata ben oltre il semplice momento di festa, trasformandosi in un’occasione per raccontare, attraverso la musica, i canti, i balli, la recitazione e le emozioni, i valori della speranza, della fiducia e delle possibilità.
Un messaggio, quello lanciato dal palco dei Padri Trinitari, che ha invitato a guardare al futuro con ottimismo, ricordando che anche dopo le giornate più difficili, il cielo può tornare a schiarirsi e ogni nuovo giorno può aprire nuove strade.
Per l’occasione è stato allestito un palco all’aperto, dal quale ha preso il via lo spettacolo con la proiezione del cortometraggio “La storia sbandita”, realizzato con i ragazzi dei Padri Trinitari e presentato alla XIV edizione del Festival del Cinema Nuovo di Bergamo, concorso dedicato a documentari interpretati da persone con disabilità.
La serata – presentata dagli operatori del Centro, Claudio Ciavatta e Emanuela Lopes – è poi proseguita con uno show dal vivo che ha visto gli ospiti protagonisti, tra musica, canti, balli e momenti di recitazione, accompagnati dalle note dei Colplaid, la band composta da operatori e ospiti che anima tanti eventi dei Padri Trinitari.
Nella piazzetta è stato aperto, per l’occasione, il chioschetto curato dal laboratorio “Mani in pasta”.
Ai partecipanti è stato offerto un gustoso gelato artigianale, in più gusti, preparato dai ragazzi.
Nel cortile antistante la piazzetta, nel frattempo, era stato allestito uno spazio espositivo dedicato ai lavori realizzati nei laboratori della struttura.
L’evento ha avuto una grande partecipazione di pubblico, trasformandosi in una serata caratterizzata da un clima di serenità e condivisione, tra divertimento e commozione, accompagnati dagli applausi e dall’entusiasmo delle tante persone intervenute.
A condividere questo importante momento, insieme al direttore dei Centri di riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Vito Campanale, anche il sindaco di Venosa, Francesco Mollica, rappresentanti della giunta comunale, il comandante compagnia Carabinieri di Venosa, Marco Capasso, la Garante Regionale delle Persone con disabilità, Marika Padula, esponenti del mondo militare e religioso, oltre a numerosi familiari, amici e parenti degli ospiti.
Ha detto il direttore Vito Campanale:
“È stata una serata di condivisione, incontro e festa, aperta a tutti, per raccontare attraverso i laboratori, la musica, lo sport, la gastronomia e le attività, il lavoro che svolgiamo quotidianamente per costruire occasioni di crescita, espressione, relazione e partecipazione: un lavoro svolto fatto di relazioni, impegno, creatività e piccoli grandi passi, reso possibile grazie ai nostri ragazzi ospiti e alla professionalità delle diverse figure che li accompagnano: educatori, fisioterapisti, operatori sociosanitari e personale ausiliario, che con competenza e dedizione contribuiscono al loro percorso”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto, dallo staff dei Padri Trinitari che ha coordinato l’evento, a tutta l’équipe sanitaria e al direttore Vito Campanale, in particolare:
“A lui va il nostro sentito ringraziamento per la supervisione e per la costante apertura e sensibilità dimostrate verso queste iniziative, che sostengono e favoriscono importanti occasioni di incontro e partecipazione.
Momenti come questo rappresentano un’opportunità per valorizzare ciò che facciamo ogni giorno e per costruire, insieme, nuovi percorsi”.

































