Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comitato Idonei ARLAB:
“Il Comitato Idonei ARLAB rompe il silenzio e solleva un caso di profonda incoerenza amministrativa che coinvolge l’Agenzia Regionale per il Lavoro della Basilicata.
Al centro della contestazione, il mancato utilizzo delle graduatorie a tempo indeterminato ancora vigenti e l’inspiegabile rifiuto di procedere con lo scorrimento tramite convenzioni con altri enti pubblici.
Il Comitato pone un quesito diretto alla dirigenza ARLAB: perché l’Agenzia non segue l’esempio della casa madre, la Regione Basilicata?
È cronaca recente che la Regione abbia siglato accordi strategici con enti esterni, come il Comune di Roma, permettendo l’assunzione di decine di idonei lucani.
Non si comprende perché ARLAB, pur essendo un’agenzia tecnica della stessa Regione, agisca in direzione opposta, ignorando lo strumento delle convenzioni (ex art. 3 comma 61 L. 350/2003) che abbatterebbe costi e tempi burocratici.
Il quadro si complica con l’analisi del nuovo PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione).
Il Comitato rileva con preoccupazione la pianificazione di percorsi di stabilizzazione che sembrano ignorare la priorità normativa delle graduatorie a tempo indeterminato già esistenti.
Esistono graduatorie valide e professionisti già selezionati: scavalcare queste risorse con nuove procedure o stabilizzazioni senza aver prima esaurito i bacini vigenti non è solo una scelta politica discutibile, ma un potenziale danno all’efficienza amministrativa.”
Il Comitato non si limita alla protesta, ma avanza una proposta operativa.
È nota la grave carenza di organico nei CPI delle regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna), che faticano a gestire i target del programma GOL e del PNRR.
Ricognizione Attiva: Il Comitato si dichiara fin da ora disponibile a supportare ARLAB in un’attività di mappatura delle necessità assunzionali degli enti settentrionali.
Mobilità Volontaria: Molti idonei sono pronti al trasferimento immediato pur di non veder decadere il proprio diritto acquisito in concorso.
Costo Zero: L’attivazione di convenzioni con enti del Nord permetterebbe agli idonei di lavorare senza gravare sul bilancio regionale lucano, valorizzando il capitale umano formato in Basilicata.
Il Comitato Idonei ARLAB chiede un confronto immediato con la dirigenza dell’Agenzia e con l’Assessorato competente per ricevere risposte chiare su:
Il motivo del mancato avvio di convenzioni con enti terzi.
La compatibilità tra le nuove stabilizzazioni previste dal PIAO e la vigenza delle attuali graduatorie a tempo indeterminato.
L’apertura di un canale di comunicazione con le Regioni in carenza di personale per l’esportazione delle graduatorie.
La nostra è una battaglia per la legalità e il merito. Non accetteremo che il nostro futuro venga sacrificato sull’altare dell’immobilismo burocratico”.

































