Non si ferma l’instancabile percorso di orientamento e formazione dell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica dell’IIS “Gasparrini-Righetti”.
Dopo un inizio di anno scolastico proiettato verso una dimensione internazionale, l’Istituto torna a focalizzarsi sulle eccellenze industriali del territorio e del Mezzogiorno, confermando la propria missione: trasformare la teoria dei banchi di scuola in competenze concrete.
La prima parte dell’anno ha visto gli studenti protagonisti di importanti percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL) all’estero.
Le esperienze vissute in Croazia e Irlanda non sono state solo viaggi formativi, ma vere immersioni in contesti lavorativi europei, che hanno permesso ai ragazzi di confrontarsi con standard tecnologici internazionali e di potenziare le proprie competenze trasversali e linguistiche.
Con il rientro in Italia, l’attenzione si è spostata sulle realtà produttive di punta. A gennaio, le classi quinte dell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica hanno varcato i cancelli dello stabilimento Barilla di San Nicola di Melfi.
Accompagnati dai loro docenti, gli alunni hanno osservato da vicino un ecosistema di produzione completamente automatizzato.
Dalla robotica collaborativa ai processi di controllo innovativi, la visita ha mostrato come l’elettronica sia il cuore pulsante dell’industria moderna.
Il percorso formativo si arricchisce ulteriormente con la collaborazione avviata presso la Centrale Termoelettrica Edison di Candela (FG).
Qui, gli alunni di indirizzo saranno impegnati in attività di Formazione Scuola Lavoro di alto profilo.
L’inserimento in una realtà così complessa permetterà ai ragazzi di comprendere i meccanismi della generazione elettrica su larga scala e la gestione degli impianti a ciclo combinato. Si tratta di un’occasione unica per osservare sistemi di controllo e monitoraggio in tempo reale, fondamentali per chi aspira a diventare un professionista nel settore energetico e della sostenibilità.
Il percorso è proseguito oggi con una tappa fondamentale per chi mira al settore energetico: la visita al “Centro di Addestramento Operativo” di Modugno. Se la Barilla e la Edison rappresentano il mondo della produzione e dell’automazione, l’esperienza odierna ha proiettato gli studenti nel settore della distribuzione dell’energia elettrica e della manutenzione delle linee.
Presso il Centro, i futuri periti approfondiscono le dinamiche della sicurezza e le tecniche d’intervento sulle reti, ambiti cruciali per chi vuole inserirsi nel mercato delle infrastrutture elettriche.
Queste uscite didattiche tasselli strategici di un mosaico educativo più ampio.
L’obiettivo è chiaro:
Far conoscere gli sbocchi professionali reali, dalla robotica alla gestione delle reti.
Creare un legame diretto tra gli studenti e i futuri datori di lavoro.
Mostrare l’applicazione pratica delle materie di studio in contesti industriali complessi.
“Queste attività,” spiegano i docenti di indirizzo e accompagnatori, “sono essenziali per facilitare l’inserimento lavorativo dei nostri diplomati.
Vogliamo che i ragazzi escano da scuola con la consapevolezza di ciò che il mercato richiede e con la preparazione necessaria per occupare ruoli tecnici di alto profilo“.

































