Apertura per le celebrazioni dei 950 anni della Cattedrale di Melfi.
Scrive il sindaco Giuseppe Maglione:
“Oggi diamo inizio a un anno che non è solo una ricorrenza, ma un vero e proprio atto di rigenerazione identitaria.
La nostra Cattedrale è stata la silenziosa custode delle gioie e dei travagli che hanno segnato la storia della nostra comunità.”
Era il 1076 quando, sotto il Vescovo Baldovino e l’impulso normanno, si ponevano le basi di quella che sarebbe diventata non solo una casa di preghiera, ma il baricentro di un’intera civiltà.
Celebrare i 950 anni della nostra Cattedrale significa onorare ciò che siamo per decidere ciò che vogliamo diventare.
Oggi la storia si fa preghiera e la cultura si fa identità.
In questo scenario si innesta la figura luminosa di Sant’Alessandro martire, nostro patrono.
Egli non è solo un nome nel calendario, ma il custode silenzioso della nostra città: colui che ha preferito il sacrificio alla rinuncia dei propri valori”.
Ecco le foto.


































