“Per dare sostegno ed efficacia alle proposte di legge presentate dal gruppo consiliare Pd alla Regione in materia di salario minimo, sicurezza e contrasto ai contratti pirata è sempre più necessaria un’iniziativa del Pd che esca dai Palazzi istituzionali per coinvolgere i lavoratori e le nostre comunità locali”.
Così Carmine Ferrone, consigliere provinciale di Potenza ed assessore al Comune di Bella:
“E’ significativa e rilevante, in proposito, la presa di posizione del commissario regionale del Pd Basilicata, Daniele Manca che – aggiunge – incoraggia a proseguire su questa strada. La priorità è il “lavoro povero”. Ancora una volta i segnali di crescita sul piano occupazionale, seppur incoraggianti in termini quantitativi, pongono interrogativi sul piano qualitativo e strutturale.
Più del 70% dei nuovi assunti in Basilicata ha un contratto a termine e precario.
Per questo – afferma Ferrone – condivido la sollecitazione che viene da Manca per rimettere al centro del Pd, ad ogni livello istituzionale e soprattutto nei territori, il lavoro, la sicurezza e la dignità delle persone.
Si tratta di dimostrare con un’azione di presenza politica e di mobilitazione tra le nostre comunità e quindi non solo con iniziative istituzionali che il Pd è in grado di svolgere un ruolo attivo e propositivo nelle scelte che riguardano il futuro dei giovani e dei lavoratori a rischio di perdere il posto.
Sono troppe le vertenze aziendali che a conclusione della durata degli ammortizzatori sociali rappresentano un pericolo per il sostentamento di migliaia di famiglie monoreddito.
Come diventa prioritario definire, in tempi brevi, il reperimento delle risorse finanziarie per il 2026 a favore degli operai forestali con il raggiungimento delle 151 giornate più volte annunciate. Specie nel settore forestale, non si sottovaluti, si annida il precariato. Per il Pd – conclude Ferrone – ripartire dal lavoro è la missione che si attendono lavoratori, precari, disoccupati, giovani e donne“.

































