Il giorno 30 gennaio, in occasione della convocazione del tavolo sull’automotive alle ore 10.00 presso il MIMIT, una delegazione dei sindacati lucani dei metalmeccanici sarà presente in presidio sotto il Ministero, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.
Come fa sapere una nota FIM- FIOM– UILM– FISMIC-UGLM:
“L’iniziativa è volta a denunciare la grave crisi che attraversa il comparto automotive, settore strategico e fondamentale per l’economia del Paese e, in modo particolare, per il tessuto produttivo e occupazionale della Basilicata.
Attraverso il presidio, i sindacati dei metalmeccanici lucani intendono sollecitare risposte concrete e immediate da parte del Governo, dell’Unione Europea e del sistema delle imprese, affinché vengano garantite prospettive industriali, occupazione e tutela del lavoro in una fase di profonda trasformazione del settore.
In questo contesto, le organizzazioni sindacali della Basilicata esprimono il pieno sostegno all’azione delle Segreterie Nazionali, impegnate in una vertenza automotive che è vitale per il futuro industriale del Paese.
È necessario un confronto serio e responsabile e una strategia nazionale ed europea che accompagni la transizione del settore con investimenti certi, continuità produttiva e salvaguardia dell’occupazione, evitando che i costi dei cambiamenti ricadano ancora una volta sulle lavoratrici e sui lavoratori.
La presenza al MIMIT rappresenta un segnale chiaro di attenzione, mobilitazione e responsabilità, a difesa del lavoro e del futuro industriale dei territori”.

































