Case popolari a Melfi: revocato il secondo finanziamento. La richiesta urgente

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Alessia Araneo – Consigliera regionale, capogruppo M5S Basilicata:

“E dopo l’aumento delle rette per persone con disabilità e anziani, dopo l’aumento delle tariffe per l’accesso agli asili nido, il centrodestra melfitano colpisce ancora le fasce più vulnerabili della nostra comunità.

Questa volta lo fa perdendo, in meno di cinque anni, il secondo finanziamento regionale per l’edilizia residenziale pubblica (erp).

Malgrado tanta sia la fame di case popolari nella città di Melfi, l’amministrazione di centrodestra sembra girarsi ancora dall’altro lato e si permette il lusso di assistere inerme alla revoca del secondo finanziamento.

E così, con una determinazione del 14/11/2025, la Regione Basilicata revoca un secondo finanziamento concesso ad ATER Potenza per la costruzione di un fabbricato per un totale di 12 alloggi in località Valleverde.

Una storia già vista e già denunciata dal M5s oltre un anno fa, quando chiedevamo spiegazioni al sindaco, mostrandoci disponibili a collaborare per non perdere questa importante occasione per la nostra città.

Allora ATER Potenza rappresentava l’impossibilità a costruire causata dalla mancata concessione del diritto di superficie sull’area interessata da erp da parte del Comune di Melfi. Dal 2022 ATER avrebbe sollecitato più e più volte l’amministrazione a ripristinare il diritto di superficie così da consentire l’inizio dei lavori, ma nulla.

Nulla sarebbe cambiato da quel 2022. Siamo ormai nel 2026 e un altro finanziamento sulla stessa area è stato revocato.

Se così stanno le cose, a pagare questa inerzia da parte del Comune di Melfi è indubbiamente la collettività e, in particolare, le famiglie in maggiore stato di bisogno, che attendono una abitazione da anni.

Il finanziamento di ieri è stato perso, quello di oggi pure e, se il Comune non sanerà presto la situazione, anche per domani poco si potrà fare.

Chiediamo al sindaco Maglione e alla maggioranza di centrodestra di agire tempestivamente per evitare di perdere nuove occasioni per la comunità melfitana.

Impegnati come sono ad ammirarsi allo specchio raccontandosi quanto sono bravi, difficilmente chiederanno scusa alla comunità per questa seconda revoca, ma chiediamo almeno loro di adoperarsi per evitare di perdere altri finanziamenti regionali.

Con amarezza, infine, constatiamo la scarsissima anzi inesistente attenzione che l’amministrazione di centrodestra dedica ai più fragili: lasceremo stabilire alla comunità se trattasi di distrazione o di accanimento verso chi ha meno.

Dopo averli visti all’opera, stucchevoli risultano essere i richiami continui al ‘Tornare alla bellezza’.

Perché non può esistere bellezza senza giustizia sociale”.