“Insieme ai rappresentanti del Pd di Melfi abbiamo avuto un confronto con il Direttore Sanitario e parte del personale dell’Ospedale ‘San Giovanni di Dio’ di Melfi.
Le questioni poste, tra cui quella del personale, assumono non solo un carattere specifico ma anche una rilevanza regionale e generale, scontrandosi con una carenza di strategia e di pianificazione che spetta alla Politica e alla Regione Basilicata”.
Lo dichiara il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza, che aggiunge:
“Non sottolineo le singole questioni, acquisite alle nostre valutazioni, ma riteniamo opportuno segnalare la strategicità del presidio ospedaliero nel sistema sanitario regionale, inteso anche come snodo di frontiera, per dirla alla Franco Cassano, che unisce territori in cui è molto labile la mobilità sanitaria.
Ma c’è anche, e si conferma, la necessità di una programmazione che attiene alla medicina territoriale e alla continuità assistenziale, che protegga da inappropriatezze e accompagni percorsi e fiducia sempre crescente verso l’ospedale, il cui futuro, in un contesto demografico decrescente, dipende anche da un’azione di sistema.
E su queste ‘frontiere’ in cui opera personale qualificato che vanno ricercate e sperimentate politiche per l’attrattività a cominciare da:
- percorsi costruiti con la scuola di medicina e chirurgia dell’UNIBAS,
- azione in campo da parte degli specializzandi,
- set di incentivi di natura contrattuale e localizzativa.
Da questo punto di vista servono anche norme nazionali e per le quali abbiamo formalizzato, da tempo, una proposta di legge ai sensi del comma 2 dell’art. 121 della Costituzione.
La Regione Basilicata, riteniamo per le sue maggiori caratteristiche interne e montane, dovrebbe intestarsi questa battaglia e sin da subito provare a declinarla, in sperimentazioni regionali.
Ma nel caso specifico dell’Ospedale di Melfi è necessario fare subito qualcosa, a partire dall’attivazione presso di esso di una sezione distaccata del Corso di Laurea in Infermieristica, Fisioterapia e Tecniche di Radiologia Medica per immagini e Radioterapia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; fabbisogno di professioni sanitarie che rappresentano, peraltro, per il presidio una sofferenza maggiore e che abbiamo trasferito, cosi come altre questioni, immediatamente al Direttore Generale Spera.
Abbiamo depositato questa mattina, unitamente a una richiesta urgente di informazioni, una interrogazione all’Assessore regionale Cosimo Latronico per avere risposte e aggiornamenti sull’impegno assunto con la Città di Melfi, e su cui il Consiglio comunale si è favorevolmente espresso all’unanimità, circa l’apertura già dal prossimo anno accademico della suddetta sezione distaccata presso l’Ospedale di Melfi” .

































