Melfi e Venosa, questi Uffici della Giustizia inattivi da alcuni giorni: “È gravissimo e inaccettabile”. Che cosa sta succedendo

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Presidente dell’Associazione Forense, Roberto Maranta:

“Esprimo la più profonda e forte preoccupazione per il futuro dei presidi giudiziari nel territorio del Vulture-Melfese, con particolare riferimento agli Uffici del Giudice di Pace di Melfi e Venosa.

L’attuale situazione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Melfi, inattivo da alcuni giorni a causa di disfunzioni amministrative, rappresenta un fatto di inaudita gravità.

È gravissimo e inaccettabile che una disfunzione amministrativa possa determinare la totale interruzione di un servizio pubblico essenziale quale l’amministrazione della giustizia.

Non è tollerabile che problematiche organizzative interne si traducano in una vera e propria paralisi dell’attività, andando a ledere in modo diretto il diritto di accesso alla giustizia sancito dalla Costituzione e arrecando un danno incalcolabile ai diritti dei cittadini e all’attività professionale dell’intera classe forense.

Questo episodio critico non può essere considerato un caso isolato, ma è il sintomo di una fragilità sistemica che minaccia la permanenza stessa della giustizia di prossimità in un’area già duramente colpita, oltre un decennio fa, dalla soppressione di un presidio altrettanto importante come il Tribunale di Melfi.

La piena funzionalità degli Uffici del Giudice di Pace di Melfi e Venosa non è negoziabile, rappresentando essi un baluardo di legalità e un servizio di fondamentale importanza per la collettività.

Pertanto, si rivolge un formale e pressante invito al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Potenza, alla Regione Basilicata e a tutte le amministrazioni comunali del Vulture-Melfese affinché mettano in campo, con la massima urgenza, ogni iniziativa utile ed opportuna non solo per ristabilire nell’immediato la piena operatività dell’ufficio melfitano, ma soprattutto per garantire la stabilità e il mantenimento a lungo termine di entrambi i presidi giudiziari di Melfi e Venosa.

È necessario un impegno concreto e sinergico per superare le criticità attuali e scongiurare il rischio di un progressivo smantellamento.
Al contempo, si invita l’intera classe forense del Vulture-Melfese alla mobilitazione.

È fondamentale unire le forze e far sentire una voce compatta e decisa.

Si esortano tutti i Colleghi a promuovere e partecipare ad ogni opportuna iniziativa a difesa dei nostri presidi giudiziari, a testimonianza del nostro incrollabile impegno per la tutela della giurisdizione e dei diritti dei cittadini che siamo chiamati a rappresentare.

La difesa della giustizia sul territorio è una battaglia di civiltà che dobbiamo combattere uniti”.