MELFI: POCO FA, NELLA CATTEDRALE STRAPIENA DI FEDELI, DON DARIO È STATO ORDINATO PRETE! ECCO LE FOTO

Dario Santangelo di Melfi da oggi è ufficialmente il nostro Don Dario.

Si è da poco conclusa la cerimonia di ordinazione sacerdotale presieduta dal vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, monsignor Ciro Fanelli, nella Basilica Cattedrale strapiena di gente.

Essa rappresenta la parte conclusiva dei lunghi anni di seminario che Dario, come ci ha raccontato in una intervista, ha frequentato a Potenza.

L’ordinazione sacerdotale prevede tre momenti.

Nel primo avviene la presentazione dell’ordinando, il quale si sottopone alle interrogazioni del Vescovo circa la sua decisione di farsi prete.

Segue l’ordinazione vera e propria, con l’imposizione delle mani – il Vescovo impone le mani sul capo del candidato inginocchiato dinnanzi a lui per trasmettere il dono dello Spirito Santo per la santificazione interiore, l’impressione del carattere e l’abilitazione per compiere gli uffici propri dell’Ordine – e la preghiera consacratoria recitata dal Vescovo.

Infine avvengono i riti esplicativi, a simboleggiare i compiti, le funzioni, la dignità dei nuovi ordinati: tra questi la vestizione degli abiti sacerdotali, l’unzione crismale delle mani dell’ordinato, la consegna del pane e del vino, l’abbraccio di pace con tutti i presbiteri.

Queste le parole del vescovo Ciro Fanelli durante l’omelia:

“Don Dario non è presbitero da solo ma insieme a tutto il presbiterio.

Don Dario giunge dopo un periodo di formazione vissuto con docile obbedienza.

E la docilità nasce dalla fede, dall’amore, è obbedienza a Dio che si traduce in gioia piena.

Il presbitero non si può legare ad un ambito o ad una comunità specifica perché entrerebbe in una frustrazione, la vocazione verrebbe bruciata.

Da oggi e per sempre Don Dario sarà definitivamente configurato in Cristo.

Don Dario non camminerai mai nelle tenebre quando seguirai Cristo perché Egli è luce del mondo.

In ogni momento il Signore ci indica il cammino che porta al Cristo e quindi a tutta l’umanità.

È il cammino degli Apostoli e come loro anche tu devi portare il Vangelo della misericordia dove il Signore ti chiama.

Questa sera Don Dario vive una triplice dimensione: la luce, il cammino, il dono”.

Don Dario, alla fine della cerimonia, ha così ringraziato (con un toccante discorso) i numerosi presenti che hanno voluto condividere assieme a lui e alla sua famiglia questo giorno di festa:

“La mia più grande gioia è poter essere testimone che Dio esiste.

Questa sera la sua gloria si è manifestata. Il mio primo grazie va a Dio per avermi creato, dato un battesimo e una famiglia. Ringrazio i miei genitori che mi hanno trasmesso la fede e mi hanno sempre sostenuto nelle scelte di vita. Grazie a mia sorella Palma e a mio fratello Vincenzo, con Marco e Luciana, custodi della mia fede.

Ringrazio anche monsignor Todisco e la parrocchia del Sacro Cuore nella quale mi sono avvicinato a Cristo e ho sentito che Dio mi stava chiamando. Grazie a don Ciro Guerra che mi ha mostrato una generosità pari solo a quella che può dare un padre.

Grazie alla parrocchia Santa Gianna e a don Vincenzo D’Amato. Grazie ai miei amici di percorso ai quali voglio un gran bene.

La chiamata di Dio ti pone di fronte ad un cammino difficile ma meraviglioso.

Vi chiedo di starmi vicino e di insegnarmi ad amare la Chiesa, nostra sposa, sempre di più”.

Facciamo gli auguri al giovane don Dario, affinchè questo sia solo l’inizio di un lungo cammino di fede.

Di seguito le foto della cerimonia.