Derby Melfi-Rionero: giovani campioni si scambiano le maglie per dimostrare che uniti si vince sempre! Le foto

Ieri, Giovedì 6 Febbraio,Pulcini e gli Esordienti delle scuole calcio di Melfi e Rionero si sono incontrati per diffondere i valori dello Sport.

Questo il Programma dell’iniziativa:

  • ore 15:30 – 16:30, Gare;
  • ore 16:30 – 16:45, Saluti istituzionali;
  • ore 16:45 – 18:00, Gare e premiazioni.

Tra i presenti, i rappresentanti di tutte le istituzioni civili e religiose, assieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine:

  • il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardè;
  • il Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, Mons. Ciro Fanelli;
  • i Sindaci di Rionero e di Melfi, Di Toro e Valvano;
  • i presidenti delle due società sportive, Mario Grande e Antonio Lallo;
  • il presidente della Lega dilettanti, Pierino Rinaldi;
  • il Vicequestore;
  • il Tenente della Guardia di Finanza;
  • il Comandante della Stazione locale dei Carabinieri;
  • il Generale del Comando provinciale di Basilicata;
  • i dirigenti scolastici;
  • le associazioni.

Pubblico numerosissimo, composto da amici e familiari dei giovanissimi che, in campo, si sono esibiti in totale lealtà e amicizia.

Ecco maggiori dettagli da Mauro Tucciariello, assessore di Rionero e vice presidente dell’Upi di Basilicata:

“Le Amministrazioni di Rionero e di Melfi, di comune accordo, hanno deciso di organizzare questo evento per dimostrare alle nuove generazioni e a coloro che stanno dietro di loro (famiglie e società sportive) che il vero sport deve essere condivisione, sana competizione, svago e aggregazione, nient’altro.

L’invito alla manifestazione è stato accolto benevolmente dai cittadini del Vulture-Melfese, dal Presidente della Provincia, dal Prefetto e dal Questore, portavoci di una richiesta precisa: fare qualcosa affinché episodi come quello dello scorso 19 Gennaio non accadano mai più.

Bene, noi abbiamo assecondato molto volentieri la richiesta e speriamo, anche con questi piccoli gesti, di cambiare quella mentalità sbagliata che porta a guardare gli ‘avversari sportivi’ come una sorta di ‘nemici’, mentre lo sport deve essere solo svago e aggregazione”.

Conclude l’assessore:

“È stato davvero un bel momento di festa per tutti i bambini, i quali, con uno scambio di maglie, hanno dimostrato cosa significhi davvero la parola rispetto”.

Un derby che ha visto sfidarsi piccoli campioni capaci di grandi messaggi attraverso la lealtà e il rispetto in ogni azione messa da loro in campo.

Perché uniti si vince sempre.

Di seguito una foto dell’assessore e alcune foto della manifestazione.