VENOSA, MORÌ A 10 ANNI IN UN CANTIERE EDILE: 18 PERSONE RINVIATE A GIUDIZIO!

Il Gup di Potenza, Alberigo Palma, ha rinviato a giudizio 18 persone per la morte di Michele Teora, avvenuta nel Marzo 2011, in un cantiere edile di Venosa.
Il bambino, che all’epoca dei fatti aveva 10 anni, stava giocando con alcuni amici quando cadde da un solaio di una casa in costruzione finendo in una buca priva di recinzione; ricoverato a Potenza, morì alcune ore dopo a causa delle lesioni riportate.
Per l’accusa le opere in corso di realizzazione non erano state messe in sicurezza secondo gli standard normativi previsti dalla legge.
Tra gli imputati i committenti, i proprietari dell’immobile, i direttori dei lavori, i costruttori e i responsabili amministrativi del cantiere.La prima udienza si svolgerà il 5 Dicembre.