VENOSA: ERRORE DI CALCOLO SU QUESTA TASSA “I CITTADINI DEVONO ESSERE RIMBORSATI”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Movimento 5 Stelle di Venosa relativo a presunti errori sul calcolo della tassa rifiuti:

“Grazie al lavoro svolto dai portavoce nazionali del M5S attraverso una interrogazione parlamentare, si è potuto verificare che in molti comuni italiani è stato commesso un errore di calcolo nella determinazione della TARI, la tassa sui rifiuti.

Infatti, diversi Comuni hanno applicato illegittimamente anche alle pertinenze delle utenze domestiche la quota variabile Tari, considerando di fatto un componente aggiuntivo al nucleo famigliare.

Questo ha comportato come risultato quello di far lievitare la tariffa del cittadino contribuente.

Finanche il Ministero dell’economia ha fatto chiarezza sulla questione Tari: «Con riferimento alle pertinenze dell’abitazione, appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica», precisa il Mef con una circolare.

«Un diverso modus operandi da parte dei comuni non troverebbe alcun supporto normativo, dal momento che condurrebbe a sommare tante volte la quota variabile quante sono le pertinenze, moltiplicando immotivatamente il numero degli occupanti dell’utenza domestica e facendo lievitare conseguentemente l’importo della Tari».

Anche il Comune di Venosa ha erroneamente computato la quota variabile alle pertinenze nella determinazione della tariffa inviata nel 2014 ai cittadini, riscuotendo così più del dovuto.

I cittadini di Venosa hanno pertanto la possibilità di chiedere il rimborso delle somme erroneamente pagate per un errore di calcolo dell’amministrazione comunale.

Il Movimento 5 Stelle di Venosa, pertanto, ha già inoltrato una richiesta di convocazione urgente della III commissione consiliare per discutere immediatamente la problematica e inserire già nel bilancio che andremo ad approvare entro la fine di febbraio le somme necessarie ai rimborsi dovuti.

Sulla nostra pagina ufficiale di Facebook i cittadini potranno scaricare il modello da compilare per chiedere il rimborso e presso la nostra sede saremo a disposizione di quanti dovessero avere necessità di assistenza e suggerimenti”.