A RIONERO POLEMICHE CONTRO IL COMUNE “POCO TRASPARENTE”: QUESTA LA SITUAZIONE

Le elezioni del prossimo 4 Marzo hanno smosso centinaia di persone dei vari comuni a candidarsi come scrutatori.

Quello di Rionero, proprio in questi giorni, è stato oggetto di una particolare vicenda che riguarda le domande effettuate, molte delle quali non avrebbero rispettato i requisiti essenziali per accedere al sorteggio.

Su 2256 iscritti complessivi all’albo degli scrutatori, 131 sono riusciti a presentare delle domande complete di tutte le parti necessarie e, secondo un’opinione diffusa, sarebbero state molte di più se non fosse sussistita una mancanza di informazione a riguardo.

Ma andiamo con ordine.

A partire dallo scorso 23 Gennaio, su suolo comunale sono stati affissi degli avvisi pubblici in cui il Comune specificava che:

“La Commissione Elettorale Comunale in carica, confermando gli stessi criteri già utilizzati nelle precedenti elezioni (stato di disoccupazione/inoccupazione, assenza di reddito), procederà alla nomina degli scrutatori tra coloro che, iscritti all’albo delle persone idonee a svolgere la funzione di scrutatore, faranno pervenire domanda entro e non oltre le ore 12:00 del 06 Febbraio 2018 all’ufficio protocollo del Comune di Rionero in Vulture, dichiarando di essere disoccupati/inoccupati o di essere studenti e, comunque, non percettori di reddito”.

Stessi criteri degli anni scorsi, dunque, con la sola differenza che sarebbe stata necessaria la compilazione di un modulo aggiuntivo, entro le suddette tempistiche, per specificare e sottoscrivere i criteri di sopra elencati, affinché le domande fossero complete e non suscettibili di esclusione.

Dove sta, dunque, il problema?

Nel fatto che molti non fossero a conoscenza di questo ulteriore modulo, data la mancata diffusione dello stesso comunicato ufficiale anche sul sito web del Comune.

A detta di alcuni cittadini che si sono rivolti alla nostra redazione, il pomo della discordia è rappresentato “da un lacunoso operato da parte del Comune, mostratosi inadeguato nel far pervenire a chiunque (anche a coloro i quali non fosse possibile visionare i manifesti affissi per il paese) le modifiche apportate al modello di domanda originario”.

Abbiamo chiesto spiegazioni direttamente al Sindaco di Rionero, Luigi Di Toro, che ha affermato di aver agito nella più totale trasparenza e ha dichiarato:

“La mattina dell’estrazione, avvenuta alla presenza dei cittadini, mi dissero che erano arrivate più di 100 domande; non mi sembra un numero esiguo, pertanto riteniamo che ci sia stata un’adeguata pubblicità”.

Cosa ne pensate?

Di seguito, le foto dell’avviso pubblico e del modulo aggiuntivo.