RIONERO CONTRO LA VIOLENZA: UN PENSIERO ANCHE PER PAMELA FATTA A PEZZI E CHIUSA IN UNA VALIGIA! LE FOTO

Grande partecipazione alla fiaccolata tenutasi a Rionero, organizzata dall’Unione degli Studenti dell’Istituto Giustino Fortunato per dire stop ad ogni forma di discriminazione e ricordare i terribili episodi di Macerata che hanno mietuto vittime innocenti sia nella comunità italiana che straniera.

Tutto è iniziato con la morte della giovane Pamela, uccisa da uno straniero e fatta a pezzi in una valigia, poi Sabato scorso il raid nazista di Luca Traini che ha voluto mettere in atto una specie di vendetta nei confronti degli ospiti ferendo gravemente 6 giovani.

La fiaccolata che si è svolta a Rionero è stato appunto un modo per dire basta a ogni forma di discriminazione.

Questa la dichiarazione del rappresentante di istituto Francesco Lopes:

“Questa non vuole essere una manifestazione solo in ricordo dei ragazzi immigrati vittime della furia neonazista, ma anche della ragazza uccisa ingiustamente a Macerata.

Questa vuole essere una fiaccolata in onore di tutte le vittime della violenza; per ricordare che nel mondo avvengono ancora violenze, come quella dei campi di concentramento in Libia, detentori di persone che vogliono fuggire dal male presente nelle loro terre”.

Il raduno si è tenuto presso la Stazione di Rionero alle 17:30 circa, dopodiché un folto corteo ha occupato alcune strade del comune lucano.

Le fioche luci delle fiaccole hanno illuminato il seguente tragitto:

  • Via Galliano;
  • Via Nazario Sauro;
  • Piazza Giustino Fortunato, destinazione finale del corteo che, in loco, ha tenuto un breve sit-in prima di concludere definitivamente la manifestazione.

I ragazzi, nella piazza gremita, hanno citato l’ordinanza emessa pochi giorni fa dal sindaco Sindaco di Potenza, Dario De Luca, contro ogni forma di elemosina e accattonaggio definendola ingiusta, proprio come ha fatto Don Marcello Cozzi, Presidente del Cestrim (Centro di studi e ricerche sulle realtà meridionali).

I giovani hanno letto una poesia molto toccante, “Io sto”, che parla degli ultimi, degli esclusi, dei cosiddetti “reietti della società”, che meritano solo amore e sostegno, non umiliazioni e ingiustizie.

La fiaccolata che si è appena conclusa a Rionero ha rappresentato un momento all’insegna della civiltà e della commemorazione.

Ecco alcune foto della fiaccolata.